Hera se non c’hera hera meglio che c’hera
Più grande, più tecnologica più attrezzata, così intitola il Carlino l’articolo riguardante l’apertura della nuova stazione ecologica per la raccolta differenziata costruita in via Lasie e che verrà inaugurata domenica 10 maggio alla presenza dell’assessore provinciale all’ambiente Emanuele Burgin.
Bello no? Ecco un’altra good news ma in un articolo seguente poi si legge che molta tecnologia è stata utilizzata per la sicurezza dei nostri cari rifiuti…. riporto testualmente:
QUATTRO TELECAMERE accese giorno e notte con rilevatori di movimento, un videoregistratore digitale per il controllo via web, un sistema anti intrusione con tanto di sirena: ecco gli strumenti in campo per sorvegliare i rifiuti che arriverranno alla nuova stazione ecologica di via Lasie….
Cavoli… io nel cassonetto ci butto le cose che non uso più, i rifiuti.
Le bottiglie vuote nella plastica, i quaderni e i giornali vecchi nella carta, continuando nella lettura si scopre però che i rifiuti spesso sono stati presi di mira da ladri e/o vandali.
Lo conferma Marco Poli responsabile ambiente di Hera ancora dalle colonne del Carlino: «Difficile quantificare ma abbiamo registrato alcune decine di intrusioni notturne nella vecchia stazione ecologica: in alcuni casi si è trattato di vandali, in altri è stato rubato materiale elettronico come schermi per pc».
Ok allora è evidente che non tutti abbiamo la stessa concezione di rifiuto, la mia è similare a quella di chi ha scritto l’articolo:
Per Hera il materiale che entra nella stazione è un rifiuto, per altri no: allora non si potrebbe consentire a chi è interessato a riciclarli, di prendere gli oggetti gettati? L’assessore all’ambiente Luciano Mazzini dice che al momento non è possibile per motivi di sicurezza, ma che la Provincia sta tentando di trovare una strada: «Si pensa ad aree di passaggio in cui le persone possano portare i materiali prima che vengano gettati, ma è ancora tutto da vedere».
Nel frattempo il dispositivo antifurto terrà lontano quei delinquenti sanguinari che vogliono depredare ciò che noi non usiamo più invece che andare da mediaworld a spendere soldi e raccogliere punti (inutili se non spendi almeno 400/500 € ma questa è un’altra storia).
Non ci resta che fare una selezione critica dei rifiuti e portare ciò che potrebbe essere riutilizzato a enti benefici, per esperienza personale segnalo il convento dei Cappuccini dove viene raccolto di tutto, anche le tv rotte (che vengono smantellate e i pezzi riutilizzati per riparare altri dispositivi).
Voi conoscete altri enti che raccolgono oggetti inutilizzabili? Che ne pensate?
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