Esplode cabina del telefono e a letto me ne sto
Saturday, October 11th, 2008
Sul Carlino ho trovato questa notizia.
Riassumendo l’altra notte qualcuno ha fatto esplodere una cabina del telefono all’incrocio tra via Pambera e via Beccaria. (qui la mappa).
Benchè sia una zona altamente abitata e il boato abbia svegliato quasi tutti nessuno ha reagito telefonando alle forze dell’ordine, solo una persona classificata come anonima ha chiamato dopo un po’ facendo sì che la polizia arrivasse con circa mezz’oretta di ritardo rispetto all’esplosione.
L’evento ha fatto sì che tornassero alla luce alcune rimembranze dell’esame di psicologia cognitiva, in particolare il concetto di “diffusione di responsabilità” , in pratica più è alto il numero dei potenziali presenti più è basso il livello di responsabilità personale che ciascuno assumerà su sè stesso.
Lungo una strada i possibili “altri” sono virtualmente moltissimi e l’individuo si rassicurerà con la considerazione che “qualcuno si farà carico del problema”.
Cercando su internet ho trovato moltissimi blog che trattano l’argomento e addirittura un pdf intitolato “Come chiedere aiuto in caso di emergenza… e ottenerlo”
Certo che il caso che si è verificato a Zolino non è nulla di preoccupante o minimamente paragonabile a quanto accaduto in altre città ma penso sia importante osservare questi fenomeni e sopprattutto riconoscerli per poterli arginare.
Colpevole chi ha commesso l’esplosione e colpevole chi ha agito nell’indifferenza, per timore o inconsapevolezza non importa, questa volta era una cabina domani potrebbe essere uno scippo o qualcos’altro.
Concludo dicendo che non voglio puntare il dito contro nessuno e sottolineando che è un comportamento comune ma semplicemente mi piacerebbe che ognuno facesse quanto può per vincere questi inutili timori.